Cibo e chimica, servono più scienza e meno ideologia

By on 24 giugno 2015

“Expo ci sta dando l’opportunità di mostrare il contributo irrinunciabile della chimica nella filiera agroalimentare: sul cibo servono più scienza e meno ideologia”. Così Cesare Puccioni ha definito il significato dell’Esposizione Universale di Milano per Federchimica e per l’Industria chimica in generale.

Per tanti motivi, i temi connessi ad alimentazione e scienza chimica creano immediatamente freddezza e reazioni emotive nell’opinione pubblica. Dimostrare, invece, il contributo che la chimica ha dato all’umanità proprio nell’alimentazione, spezzando il vincolo allo sviluppo dovuto alla limitatezza delle risorse naturali, è il modo più semplice e immediato per provare il suo ruolo fondamentale.

Per questo motivo Federchimica ha realizzato la pubblicazione “La chimica nella filiera Agroalimentare“, un documento informativo e puntuale sulle principali normative in ambito di sicurezza e salute che riguardano le sostanze chimiche usate nell’alimentazione umana e animale.

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Federchimica, con il suo impegno per EXPO 2015 e in particolare con la mostra Fab’Food, vuole aiutare le giovani generazioni e le famiglie a ragionare in modo meno emotivo e più consapevole sulla necessità di una cultura non ideologica dell’alimentazione sostenibile. Ognuno deve fare la sua parte, dove non ci sono soluzioni facili, dove si deve avere fiducia nelle Istituzioni, nella scienza e nell’industria.

 

Fonte: Federchimica, Vai all’articolo completo