La stalla sostenibile, tutta latte e chilovatt

By on 4 giugno 2015

[Pianeta PSR] L’ingegnere-allevatore Filippo Palombini ha realizzato a Nepi (Viterbo) un’azienda  a impatto zero, combinando bioenergia e  sviluppo della genetica con l’embrio transfert  –  Il ruolo dei fondi Psr.

E’ l’innovazione verde la parola d’ordine nell’azienda Palombini, 140 ettari  nel comune di Nepi, in provincia di Viterbo, dove l’attività tradizionale si integra bene con la bioenergia.  Filippo, 53 anni, ingegnere, oggi gestisce l’azienda zootecnica di famiglia nata nel 1981 per volontà del padre dove, da qualche anno, la produzione di latte si coniuga con la cogenerazione di biogas realizzato anche con i fondi del Psr. Un’azienda che si trasforma giorno per giorno, dove si allevano oggi 600 bovine frisone, attività completamente autonoma dal punto di vista energetico, calore compreso, grazie anche ad impianti fotovoltaici e di teleriscaldamento. Impegno negli anni pluripremiato, tanto che a settembre l’azienda sarà ad Expo come ambasciatrice del territorio del Lazio nell’ambito delle manifestazioni del treno verde di Legambiente. Una storia condita da un mix di attaccamento alle origini, solide competenze tecniche, scientifiche e gestionali, entusiasmo e praticità imprenditoriale, con tanti progetti da realizzare per il futuro tutti volti alla multifunzionalità, diffusione e sostenibilità ambientale ed economica.

Nella foto: Filippo Palombini nella sua azienda zootecnica di Nepi (VIterbo) dove si produce latte e bioenergie

 

Leggi alla fonte l’articolo completo e l’intervista a Filippo Palombini : Pianeta PSR – La stalla sostenibile, tutta latte e chilovatt