Maroni: in agricoltura far sentire nostra voce

By on 4 giugno 2014

La falsificazione dei prodotti agroalimentari, ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni a margine dell’evento ‘L’agricoltura che ama l’Italia’ di Coldiretti, tenutosi il 21 scorso Maggio scorso alla Fiera Milano Congressi, è un fenomeno “che danneggia soprattutto l’Italia”. “Noi – ha ricordato – abbiamo sensibilizzato e continuiamo a farlo, l’Europa e i Paesi Ue, affinché pongano un freno a questa situazione”.

“Purtroppo – ha osservato il presidente – ci sono altre cose che l’Ue non fa o fa male, come la Direttiva nitrati, che, se venisse applicata così com’è, porterebbe alla chiusura di molte aziende agricole lombarde. Anche su questo Regione Lombardia sta facendo una lotta molto dura proprio insieme a Coldiretti”.
Aggiunge poi “La contraffazione alimentare è un business da 60 miliardi di euro, il doppio di tutto l’export del nostro settore agro-alimentare, nonché un pericolo per la salute. Come Regione Lombardia abbiamo messo il contrasto a questo fenomeno al centro del nostro tour di presentazione di Expo in giro per il mondo, lungo il quale stiamo raccogliendo le sottoscrizioni di tutti i Paesi al nostro documento sulla lotta alla contraffazione alimentare”.

Parlando a proposito del dibattito comunitario sulle date di scadenza, il numero uno di Palazzo Lombardia, ha ricordato che sulla materia “l’Ue è condizionata dai Paesi del Nord Europa, come la Germania”, per questo, “è fondamentale far sentire di più la nostra voce. Lo deve fare il Governo nazionale, ma noi, come Regione Lombardia, lo faremo anche direttamente sui temi che ci stanno più a cuore, a partire dalla contraffazione alimentare e dalla Direttiva nitrati”.

SOSTENERE ECCELLENZE – Oltre al contrasto alla contraffazione, il presidente lombardo ha messo in evidenza la necessità di “sostenere le eccellenze del nostro territorio. Come abbiamo fatto con una legge regionale, oggi purtroppo impugnata dal Governo, che, attraverso la creazione del ‘Made in Lombardia’, punta a sostenere e valorizzare i prodotti del nostro territorio”. “Questa – ha ribadito – è la strada: fermare la contraffazione dei prodotti e sostenere le eccellenze del territorio lombardo”.

DIRETTIVA NITRATI VA CAMBIATA – Intervenendo all’Assemblea di Coldiretti, così Maroni “Con Coldiretti abbiamo un rapporto molto intenso e siamo sulla stessa lunghezza d’onda su tante questioni, a partire dalla Direttiva nitrati, sulla quale stiamo conducendo una battaglia epocale nei confronti della Commissione europea. Su questo io sono anche disposto a subire una procedura di infrazione, perché questa legge va cambiata. Noi faremo una battaglia totale, è una assurdità”.

PAC : FRONTE COMUNE – la Pac 2014-2020, “così com’è ci penalizza. Penalizza l’Italia e penalizza la Lombardia”. “Siamo d’accordo – ha proseguito – con l’invito fatto dal presidente di Coldiretti e abbiamo già chiesto al Governo che il massimo delle risorse possibili, almeno il 50 per cento del primo pilastro, vada sulla zootecnia da carne e da latte, ma anche a sostegno della risicoltura”. Sul tema Pac, il governatore ha invitato le Regioni “a fare un fronte comune”, perché “le Regioni italiane rappresentano un modello di agricoltura che dobbiamo far contare di più in Europa”.

(Lombardia Notizie)

*** Approfondimento ***
L’AGRICOLTURA CHE AMA L’ITALIA –
i temi al centro della battaglia Coldiretti: Legalità e Osservatorio sulla criminalità organizzata, difesa del made in Italy, dell’origine e dell’etichettatura dei prodotti, poi la filiera e catena del valore agroalimentare. Ma anche giovani e lavoro, territori e modelli di sviluppo.