Psr, Fava: a novembre la misura per i giovani, entro il 2015 altre misure

By on 3 novembre 2015

29 ottobre 2015 , Lombardia Notizie (Camignone/Bs) “A novembre partirà la misura dedicata ai giovani al primo insediamento ed entro la fine dell’anno contiamo di attivare altre cinque misure, con l’obiettivo di portarle a completamento entro la primavera“. A dare la notizia a più di un centinaio di agricoltori presenti al convegno “Piano di sviluppo rurale, opportunità per una crescita sostenibile delle imprese agricole” è stato l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava. All’incontro nell’azienda agricola Il Mosnel di Camignone erano presenti, fra gli altri, i presidenti di Confagricoltura Brescia e della Lombardia, Francesco Martinoni e Matteo Lasagna. “Rispetto alla consegna all’Unione europea del Programma di sviluppo rurale da parte della Lombardia – ha ricordato Fava – abbiamo avuto alcuni ritardi, per colpa da un lato dell’Unione europea, che ha una concezione di agricoltura e sviluppo rurale molto diversa dalla nostra, e dall’altro per i rallentamenti del governo che non voleva che la Lombardia fosse la prima Regione a partire col Psr“. Eppure, ha riconosciuto il Ermanno Comegna, esperto di Economia agricola europea, “conoscendo la situazione di tutte le regioni italiane, devo dire ai numerosi agricoltori presenti che dovete ritenervi fortunati per la gestione lombarda del Psr“. Fra gli elementi chiave del Psr, Comegna ha evidenziato “l’organicità della programmazione, la centralità assegnata all’impresa agricola, la chiarezza e la trasparenza nei contenuti“. La Lombardia, in questo Psr 2014-2020, è riuscita a ottenere maggiori risorse rispetto al passato (133 milioni in più) e, come ha affermato Danilo Bertoni dell’Università di Milano, “è la Regione a livello nazionale che vede incrementare la spesa per il Psr in misura maggiore, con un balzo del +12,8%, contro una media del 9,5 per cento”.

(Lombardia Notizie)