I temi di Expo e gli eventi scientifici

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Saranno i batteri a migliorare la nostra qualità di vita? 1/05/2014. di Enzo Grossi

 
Ovvero quale è realmente il ruolo del cosiddetto “microbiota” sulla salute umana?
La visione dell’essere umano come un superorganismo in cui i batteri dominano, sta rivoluzionando il sapere medico introducendo nuovi concetti di malattia, ma anche suggerendo possibili applicazioni in campo veterinario e agricolo.
Gli stili di vita e gli eventi critici producono modificazioni genetiche ereditabili? E’ questo il tema di una nuova disciplina chiamata epigenetica, che rappresenta una vera e propria rivoluzione culturale. L’ipotesi di Barker, un grande scienziato inglese che per primo comprese gli effetti a distanza di una sofferenza fetale, è ora suffragata da una vasta letteratura e mette in primo piano la nutrizione come determinante del destino delle future generazioni. Una vera e propria responsabilità etica. Questo è un messaggio molto importante per Expo 2015.

 
La nutraceutica e il suo impatto sulla salute è un altro argomento in forte evoluzione. Si tratta dell’utilizzo mirato di sostanze naturalmente presenti nei cibi che, assunte in forme simili a quelle comunemente usate per i farmaci, possono migliorare lo stato di salute e prevenire malattie croniche. L’Italia sta giocando un ruolo trainante in questo nuovo segmento scientifico. Molte di queste sostanze fanno parte della dieta mediterranea.
La dieta mediterranea è messa sotto lente di ingrandimento e si discute se sia ancora attuale ed efficace. Chiarire questo aspetto è fondamentale per Expo dato che l’Italia è il testimonial più importante di questo archetipo, descritto per la priva volta nel Cilento. Tra l’altro il 2014 è il decennale dalla morte di Ancel Keys (inventore statunitense del termine “dieta mediterranea) e il 60° dalla pubblicazione del primo lavoro sulla dieta mediterranea.

Il tema al centro dell’Expo 2015 di Milano, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, affronta una questione cruciale per tutti i Paesi del mondo e ha una doppia valenza: da un lato quella di cercare di garantire cibo a sufficienza a chi vive in condizioni di denutrizione; e, dall’altro, quella di riuscire a prevenire le nuove grandi malattie sociali della nostra epoca, dall’obesità alle patologie cardiovascolari, valorizzando le innovazioni e le pratiche che permettono una vita più sana.
Possiamo recuperare nel futuro una dieta e ad uno stile di vita che garantisca tutto il necessario al  nostro sostentamento in perfetto equilibrio con il nostro patrimonio genetico sviluppato dall’homo sapiens negli ultimi 50.000 anni?

A queste e a molte altre domande verrà data una risposta negli eventi scientifici organizzati da Padiglione Italia.