28_05_2015. REINTERPRETARE LA CUCINA DI STRADA. GUSTO E SALUTE NELLO STREET FOOD

By on 14 maggio 2015

Bando ai pregiudizi: il cibo di strada può rappresentare una scelta alimentare sana e bilanciata, attenta alle calorie in eccesso e alla quantità di antiossidanti. Con il contributo di nutrizionisti, chef e rappresentanti dello street food all’italiana scopriremo come scegliere e preparare un piatto che appaghi la vista, il gusto, la salute.

La vera frontiera dello street food è un’alimentazione attenta alla quantità di ORAC (antiossidanti) contenuti nel pasto: forse tra non molto nutrizionisti e dietologi ci diranno anche come preparare un pasto da strada, che sia bilanciato e completo, mentre i grandi chef stellati si occuperanno di fare in modo che appaghi il gusto e la vista

Un appuntamento organizzato dal Salone internazionale della Ricerca Innovazione e Sicurezza Alimentare per IMV Italian Makers Village, Confartigianato

 

Il Programma

Gusto e Salute nello Street Food | Marco Missaglia, medico specialista in Scienza dell’alimentazione e in Endocrinologia sperimentale e docente di Alimentazione presso la Scuola nazionale di medicina di prevenzione e degli stili di vita.
Con l’occasione verrà presentato il libro “Gusto & Salute. L’ABC per una sana alimentazione” scritto dal dottor Marco Missaglia e il cui ricavato andrà in parte a sostenere il “progetto defibrillatore” portato avanti in questi mesi dal Soccorso degli alpini di Mandello.

Reinterpretare la Cucina di Strada | Chef Giuseppe Zen, Mangiari di Strada – Milano

Tra le vie di Milano, il chiosco-ristorante “Mangiari di Strada” di Giuseppe Zen è un innovativo servizio al bancone (tipo chiosco, con centinaia di piatti della cucina italiana “da strada”), che può soddisfare questa antica e verace usanza culinaria. Le bombette di carne di Alberobello, il lampredotto fiorentino, il panino con la milza palermitano (pani ca meusa), una pizza davvero extraterrestre, gli arrosticini abruzzesi, gli gnummareddi d’interiora d’agnello dalla fervente Puglia, il “wurstel e crauti” tirolese, cervello al forno, animelle alla brace e purè, cappelle di porcini all’olio, aglio e prezzemolo (alla maniera montanara), sarde in saòr, fritture da capovolgimento cerebrale, mille tipi di formaggi italiani (Giuseppe può viaggiare per 6 ore in macchina al fine di conquistarsi un formaggio di fossa sconosciuto in mezzo alle montagne), lingua salmistrata e salsa verde, cannoli siciliani… Tutto il cibo di strada possibile, fatto con prodotti eccezionali, rigorosamente biologici od ottenuti da produttori che non cedono mai al vizio della corruzione alimentare.  Altissima la qualità degli ingredienti: qualità estrema, cultura gastronomica della cucina italiana tradizionale e grande scelta di degustazione! Un’occasione unica per i gourmet stranieri e italiani. Giuseppe Zen è vulcanico nel viaggiare tra i produttori d’eccellenza e cercare gli ingredienti più gustosi: è un curioso goloso che fa cultura in maniera energicamente rock. In modo divino Moira Navoni lo affianca con ritmo incalzante e professionale. Anche se è aperto solo a pranzo, dal lunedì al sabato, è sine dubio il paradiso dello streetfood (o “cibo di strada”, per chi è più nazionale).

Street Food di Qualità: tracciabilità e sostenibilità dei prodotti | Ernesto Beretta, Università Degli Studi di Milano Dip. VESPA

Street Food Opportunity | Paola Gonella,  Street Food On The Road  

 

Al termine dell’evento, nelle aree dedicate al Piano Terra troverete piccoli e grandi realtà artigianali, che con i loro prodotti accompagneranno i curiosi ed i golosi alla scoperta del nostro territorio, delle sue tradizioni e dei suoi sapori tra spazi espositivi, temporary shop e buon street food

 

contest universitari

Partecipare al contest è molto semplice!

⓪  requisito: devi essere uno studente universitario, non importa di che anno, Facoltà, città, …

①  vieni il 28 maggio alle 18.30 al workshop REINTERPRETARE LA CUCINA DI STRADA.GUSTO E SALUTE NELLO STREET FOOD e registra la tua presenza all’ingresso della sala indicando il tuo nome, cognome, Università di appartenenza e numero di matricola. Scrivi chiaramente anche il tuo indirizzo mail, ci servirà per comunicarti i risultati!

②  a partire da venerdì 29 maggio, hai una settimana di tempo per inviarci il tuo articolo. Si deve trattare di un tuo testo completamente originale di 2 cartelle esatte (3600 battute, spazi compresi).  Il tema? Il workshop ti offrirà molti spunti, il taglio lo scegli tu! Potrai scegliere l’accento sul “buono e sano”, sulle opportunità dello street food o più in generale delle nuove professioni del food, sugli aspetti più legati alla qualità dei prodotti, alle interpretazioni tradizioni o avanguardiste della cucina,… o, perché no, su food-comunicazione-marketing, o altro ancora

③  entro le ore 24.00 di venerdì 05 giugno, invia il tuo pezzo a salone@salonecibosicuro.it. Riceverai il nostro riscontro di ricezione. I contributi che dovessero arrivarci dopo questa scadenza non saranno presi in considerazione

④  a partire dal 22 giugno comunicheremo i risultati del contest ai vincitori. Se il tuo pezzo risulterà tra i migliori pervenuti, verrà pubblicato sul sito www.salonecibosicuro.it a firma tua a titolo gratuito. A valutarlo, il giudizio insindacabile del Salone Internazionale della Ricerca Innovazione e Sicurezza Alimentare. In caso nessuno tra gli articoli pervenuti dovesse risultare idoneo, non si procederà con la pubblicazione di alcun testo quale esito del contest.

 


workshop 28 maggio 2015 – ore 18.30-20.00
@IMV Italian Makers Village, il Padiglione Fuori Expo di Confartigianato
Milano, Via Tortona 32 – Area Polifunzionale

INGRESSO GRATUITO


ITALIAN MAKERS VILLAGE | Confartigianato, già presente all’interno del Padiglione Italia con un’area espositiva e uno spazio istituzionale, ha deciso di puntare su Expo e di dare corpo ad un progetto parallelo, che permetta e favorisca la valorizzazione dell’aspetto culturale, divulgativo e sociale del Made in Italy attraverso convegni, ed eventi che aiutino a comunicare il significato dell’ “artigenialità italiana”. Nasce su queste basi Italian Makers Village, il Fuori Expo di Confartigianato: sei mesi di esperienze, confronto e innovazione all’insegna della sostenibilità, della qualità e della sicurezza alimentare. Milano, Via Tortona 32